
Deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori: Comunicato stampaCon Comunicato stampa 5 luglio 2016, l’Agenzia delle Entrate ha definito gli importi delle deduzioni forfettarie giornaliere per gli autotrasportatori di merci per conto terzi, a seguito delle modifiche previste dalla Legge di Stabilità 2016.
Nel Comunicato stampa viene, inoltre, confermato che anche per il 2016 le imprese di autotrasporto merci, conto terzi e conto proprio, possono recuperare in compensazione con Mod. F24 (fino ad un massimo di euro 300,00 per veicolo) le somme versate nel 2015 a titolo di contributo al SSN sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, p er i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore, adibiti a trasporto merci di massa complessiva non inferiore a 11,5 t. |
Diritti di proprietà industriale: soppressione del bollettinoCon Provvedimento 5 luglio 2016, l’Agenzia delle entrate, d’intesa con la direzione generale per la lotta alla contraffazione del Mise, ha soppresso i bollettini per il versamento sui conti correnti postali intestati all’Agenzia delle entrate dei diritti e delle tasse sulle concessioni governative sui titoli di proprietà industriale. È stata soppressa anche la versione bilingue italiano-sloveno dello stesso bollettino.
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Dipendente licenziato per slealtà nei confronti del datore di lavoroIn materia di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che mette in atto un comportamento (nel caso di specie il sollevamento di pesanti bombole di gas sulla sua auto mentre si trova ancora in malattia per lombalgia) che costituisce una condotta di slealtà verso il datore di lavoro, che induce a dubitare seriamente dei suoi rapporti futuri con l’azienda. |
INPS: conseguenze della BrexitL’INPS, con il Messaggio n. 2936 del 4 luglio 2016, interviene per fornire chiarimenti in merito alle conseguenze del referendum sulla Brexit con cui il Regno Unito ha deciso di uscire dall’Unione Europea.
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Omesso versamento delle ritenute previdenziali: i chiarimenti dell’INPSL’INPS, nella Circolare n. 121 del 5 luglio 2016, fornisce chiarimenti in merito alla depenalizzazione parziale del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, ricordando che la sanzione penale della reclusione fino a 3 anni, congiunta alla multa fino ad euro 1.032, risulta confermata per i soli omessi versamenti di importi superiore ad euro 10.000 annui (D.Lgs n. 8/2016). |





