
Sì alla detrazione IVA in giudizio nonostante l’errore in dichiarazione: CassazioneCon Ordinanza 11 dicembre 2017, n. 29555, la Corte di Cassazione ha precisato che un soggetto che ha compilato erroneamente la dichiarazione IVA, detraendo pertanto l’imposta in maniera non corretta, può comunque chiedere la detrazione anche in giudizio. La presenza di un controllo automatizzato, quindi, non preclude al contribuente la possibilità di correzione. |
Proroga del termine di invio delle comunicazioni dei dati per le multinazionali con sede in ItaliaCon Provvedimento 11 dicembre 2017, l’Agenzia delle Entrate ha integrato il Provvedimento 28 novembre 2017 concernente le istruzioni, rivolte alle multinazionali con sede in Italia, per la trasmissione dei dati delle società controllate, nell’ambito dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale o “country by country reporting”. (vedi Seac info 29 novembre 2017). |
Niente associazione in partecipazione senza potere gestionaleSecondo la Corte di Cassazione non è configurabile l’associazione in partecipazione, bensì un rapporto di subordinazione, nell’ipotesi in cui chi lavora in azienda non partecipa al rischio d’impresa né esercita alcuna ingerenza nella gestione. Pertanto, nel caso di specie, la socia accomandataria deve versare i contributi omessi dopo la cartella esattoriale notificatale per conto dell’INPS. |
Responsabilità del committente limitata alle lavorazioni concordate nell’appalto o espressamente richiesteIn materia di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 29582 dell’11 dicembre 2017 ha sentenziato che, in caso di appalto, la responsabilità solidale del committente è esclusa se non viene provato che il lavoratore della ditta appaltatrice stava eseguendo una lavorazione su precisa indicazione del committente al di fuori dell’appalto concordato. |





