
Reverse charge per Laptop, tablet e console da giocoÈ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2016, n. 52, il Decreto Legislativo 11 febbraio 2016, n. 24, attuativo delle direttive 2013/42/UE e 2013/43/UE del 22 luglio 2013, che al fine di contrastare le frodi in materia di IVA, prevedono l’applicazione temporanea del meccanismo dell’inversione contabile a determinate operazioni a rischio frode. |
Assegno di disoccupazione (ASDI): chiarimenti e indicazioni operativeL’INPS, con Circolare n. 47 del 3 marzo 2016, ha riepilogato la disciplina e fornito chiarimenti relativamente all’assegno di disoccupazione (ASDI) spettante ai lavoratori per 6 mesi al termine della fruizione della NASpI, che è stato istituito dall’art. 16 del D.Lgs n. 22/2015 e le cui disposizioni attuative sono contenute nel decreto interministeriale 29 ottobre 2015. |
Part time senza indicazione dell’orario: trasformazione a full time non automaticaLa Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4229 del 3 marzo 2016, ha stabilito che la mancata indicazione della distribuzione dell’orario di lavoro a tempo parziale nel contratto di lavoro, in presenza di un orario settimanale pari sempre a 20 ore svolte in turni variabili, non comporta la trasformazione automatica del rapporto in un contratto a tempo pieno. Né, di conseguenza, il lavoratore ha diritto alla retribuzione per le ore di “disponibilità” in attesa della collocazione dei turni. |
Fumo passivo: nonostante abbia emanato direttive il datore è responsabile se non sanzionaCon la Sentenza n. 4211 pubblicata il 3 marzo 2016, la Corte di Cassazione interviene in merito alla responsabilità datoriale nei danni provocati dal fumo passivo ai propri dipendenti.
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CIGO: invio conforme anche con invio file CSV non contestualeIn materia di CIGO, l’INPS ha chiarito che, in via transitoria, saranno ammesse le domande inviate prive del contestuale invio del file CSV contenente le informazioni relative ai lavoratori addetti all’unità produttiva per la quale l’istanza è proposta. |
Niente condanna del datore di lavoro per l’incidente del dipendente espertoSecondo la Corte di Cassazione non sussiste responsabilità penale e conseguente obbligo di risarcimento dei danni a carico del datore per l’infortunio sul lavoro occorso al dipendente esperto e formato in materia di sicurezza, in quanto consapevole dei rischi derivanti da una condotta imprudente. |





