
Acquisti di veicoli senza IVA: ProvvedimentoCon Provvedimento 17 luglio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di verifica di sussistenza delle condizioni di esclusione dal versamento mediante modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, in attuazione dell’art. 9, D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, ai fini dell’immatricolazione o della successiva voltura degli autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso. · il contribuente presenta istanza all’Ufficio provinciale competente, con le modalità descritte nel Provvedimento; · l’Agenzia rilascia il numero di protocollo e provvede ad acquisire copia conforme degli originali esibiti, verificando la correttezza del l’operazione (ad esempio, l’effettività dell’acquisto operato in proprio dal richiedente in altro Stato membro dell’Unione europea, che il veicolo abbia le caratteristiche per essere considerato usato o per essere utilizzato per l’attività di impresa o arte e professione). In caso di esito positivo, l’Ufficio comunica gli elementi identificativi dell’autoveicolo o del motoveicolo al centro elaborazione dati (Ced) del dipartimento per i Trasporti, al fine di consentirne l’immatricolazione senza che sia necessario il versamento dell’IVA. |
Rivalsa a seguito di accertamento: risposta ad InterpelloCon Risposta ad interpello 20 luglio 2020, n. 219, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul recupero dell’IVA addebitata a titolo di rivalsa a seguito di accertamento. |
Contributo a fondo perduto: avvio dei controlli sulla spettanza del beneficioL’articolo 25 del c.d. “Decreto Rilancio” ha previsto che l’Agenzia delle Entrate, dopo aver erogato il contributo a fondo perduto, possa avviare dei controlli sulla spettanza del beneficio accertando i requisiti necessari previsti dallo stesso decreto. |
Ripresa dei versamenti sospesi causa Covid per artigiani e commercianti: Messaggio INPSCon Messaggio 20 luglio 2020, n. 2871, l’INPS ha analizzato le modalità con cui è possibile effettuare i versamenti dei contributi previdenziali sospesi, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19. |
Il lavoratore non può essere licenziato se già punito per il fatto contestatoLa Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 15228 del 16 luglio 2020, ha ritenuto illegittimo il licenziamento del lavoratore che, per lo stesso fatto, era già stato sanzionato con la sospensione e la trattenuta del salario. |
ANF: indicazioni sulle modalità di pagamento in seguito alle novità introdotte dal DL RilancioL’INPS, con la Circolare n. 88 del 20 luglio 2020, ha fornito indicazioni operative per il pagamento dell’assegno per il nucleo familiare nelle ipotesi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a seguito di eventi riconducibili all’emergenza epidemologica da COVID-19. |
INPS: riprendono i versamenti contributivi sospesi durante il COVID-19L’INPS, con il Messaggio n. 2871 del 20 luglio 2020, comunica la ripresa dei versamenti contributivi sospesi a seguito dell’emergenza COVID-19, e fornisce istruzioni operative sulle modalità e sui codici che devono essere utilizzati dai datori di lavoro per adempiere a tale obbligo. · aziende con dipendenti; · committenti iscritti alla Gestione separata; · aziende agricole assuntrici di manodopera; · aziende iscritte alla Gestione pubblica. |





